RACCONTI

Filastrocca dell’Arcobaleno

C’era una volta un ciel sereno

Che non aveva mai visto un arcobaleno.

Tanto fortunato si credeva

Perche il sol sempre splendeva,

E la giornata poi finiva

Con l’azzurro che scoloriva.

Ma un giorno fu il prato ad avergli domandato:

Sei azzurro e tanto sereno ,

Ma un cielo felice non ha l’arcobaleno?

Allora lui un pò ci pensò

E con un bel problema si trovò.

Una nuvola passava,

E lui presto la fermava,

Era bianca e un pò spumosa,

sembrava il velo di una sposa.

Era tanto piccolina,

Tutta fatta di fiocchi di brina.

Non ti posso aiutare,

Il vento mi spinge verso il mare

Devi proprio aspettare che passi un temporale.

Ma chi cerca la felicità

La vuol trovare subito, si sa.

Passò un grosso nuovolone, tutto grigio e col pancione

Subito a piovere cominciò

E il cielo, tutto contento,

l’ arcobaleno aspettò.

Ma il grosso nuvolone che era un prepontente

continuò a far piovere  da levante a ponente

e il cielo restò grigio

per un intero pomeriggio.

Il sole più non si vedeva

E l’arcobaleno non nasceva.

Il cielo sereno si intristiva e piano piano scoloriva.

Fu allora che arrivò un grosso temporale

Portato dal maestrale

Il cielo venne scosso

da pioggia vento e lampi a più non posso

Tante grosse nuvole nere

si rincorrevano gonfie e fiere.

Il cielo era spaventato e aveva detto allora al prato:

All’arcobaleno voglio rinunciare, basta se ne vada il terribile temporale!

 

Fu proprio in quel momento

Che avvenne il cambiamento

Una nuvola birichina,

Lasciò cadere una fine pioggerellina,

Mentre le altre correvano via

Del maestrale in compagnia.

 

Il sole timido tingeva di colori di festa

Un cielo ancor spaventato dalla tempesta,

Un arcobaleno era nato

Rendeva felice il cielo e sorrideva al prato.

Tagged , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *