RACCONTI

Filastrocca alla riversa

Questa filastrocca è dedicata a mia nonna, scomparsa lo scorso 28 Dicembre all’età di 95 anni, una bella età, direte tutti, è vero, dico io, ma chi, se potesse, non si terrebbe un nonno o una nonna per la vita?

Una nonna è quel filo sottile che ti lega alla tua infanzia, leggero e tenace come il filo della tela di un ragno, sottile ed etereo come il filo del ragno quando il vento lo sottrae alla sua tela.

Una storia alla riversa, oggi io voglio cantare

Mi sono alzata una mattina che era festa

Per andare allegra ad un funerale.

Si faceva gran festa nell’ora funesta,

Perché qualcuno di speciale 

era appena venuto a mancare,

Si cercava in chiesa o al camposanto, 

Perché mancava già da tanto,

E nessuno si era accorto che chi mancava non era morto,

Bensì se n’era andato

A passeggiar per il creato.

Così quella mattina che era notte

tornai a casa con le scarpe rotte,

trovai una ragazza al focolare, era nonna che divertita 

Cantava una canzone mai sentita,

Era una canzone alla riversa inventata, per nonna, un dì di festa.

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